LITE FURIBONDA DI VENTI MINUTI TRA TRUMP E ZELENSKI ALLA CASA BIANCA DI FRONTE AI GIORNALISTI. L'ACCORDO VA IN FUMO.
Interviene anche il Vice Presidente Vance. Trump come al solito fa il bullo, prima lo sbeffeggia: "Ti sei vestito elegante.." (Zelenski era con la solita maglietta e pantaloni). Poi lo attacca: "O accetti questa proposta o noi ti molliamo".
Zelenski risponde per le rime.
La colpa è di entrambi: Trump usa metodi mafiosi e fa ricatti, intimidendo gli interlocutori. Finisce con Zelenski messo alla porta che se ne va via da solo.
Zelenski dimostra tutta la sua idiozia: credeva davvero di essere un eroe e un paladino della libertà e non un dittatore che ha sciolto tutti i partiti di opposizione, incarcerato i loro leader e messa a tacere la stampa.
Zelenski è figlio del golpe del 2014 ed è stato uno strumento in mano della Nato per destabilizzare Putin staccandolo dalla Cina e ha creduto davvero in una vittoria impossibile.
E ora che Putin e Trump tornano a flirtare, non ha ancora capito che nella storia tutti i fantocci e burattini, quando non servono più vengono scaricati.
La Storia anche recente è piena di questi episodi. Ma lui evidentemente è ancora nel mondo della fantasia.
Eppure sarebbe bastato che da bambino avesse letto Pinocchio (solo nelle favole i burattini diventano bambini). E Collodi lo ha scritto chiaramente: "I burattini nascono burattini, vivono burattini e muoiono burattini" [Carlo Collodi]
Marzo 2025